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Von einer Arthrose in Hüfte oder auch Hüftgelenksarthrose spricht man, wenn das Hüftgelenk durch Abnutzung geschädigt oder zerstört ist.

Sie ist die häufigste Arthrose Form beim Menschen überhaupt. Neben diesem „normalen Hüftgelenksverschleiß“ ohne erkennbaren Auslöser gibt es verschiedenen Ursachen, die zu einer frühzeitigen Arthrose in Hüfte führen wie z.B. Übergewicht, Vorverletzungen, Vorerkrankungen oder eben altersbedingter Verschleiß. Entstehung einer Arthrose in Hüfte Meistens liegt ein Verschleiß oder ein Knorpelschaden anfangs zu Grunde und pastiglie per dimagrire. Im Laufe der Zeit kommt es dann an den Stellen wo die größte Druckbelastung auftritt, zu einer Freilegung der Knochenfläche. Die Knorpelschicht wird im Laufe der Zeit abgerieben und von Mal zu Mal dünner.

Sobald der Knochen an einer Stelle freigelegt ist, versucht er dem Schaden mit einer Verdichtung entgegenzutreten. Dadurch wird es aber noch schlimmer, das Gelenk verformt sich. Einmal beschädigt verbreitert sich die beschädigte Stelle schneller. Es kommt immer mehr zu Gelenkschmerzen, zu einer Einschränkung der Beweglichkeit. Das Gelenk wird steifer pastiglie per dimagrire.

Risultati della ricerca per: Longevità attiva

Ad Ancona entra nel vivo l’evento finale del progetto europeo NETAge, con capofila la Regione Marche, per lo sviluppo e il miglioramento della cooperazione pubblico – privato nella cura ed assistenza degli anziani. All’Ego Hotel oltre 50 delegati degli enti partner da Italia, Croazia, Albania, Serbia, Slovenia e Montenegro.
Al centro dei lavori anche i risultati dei progetti Up-tech, Wider e Marche_active@net, con obiettivi ed esperienze diverse sul fronte comune della longevità attiva

ANCONA – Progetti e soluzioni innovative per rispondere alla sfida demografica dell’invecchiamento. Saranno i temi al centro della tre giorni intitolata “Networking for quality ageing”, in corso da oggi fino a venerdì all’Ego Hotel di Ancona, con decine di partecipanti di provenienza internazionale. Il meeting infatti è evento finale del progetto europeo NETAge, finanziato con oltre 1 milione 780 mila euro dal Programma di cooperazione territoriale IPA Transfrontaliero Adriatico, promosso dalla Regione Regione Marche – Servizio Politiche Sociali P.F. Programmazione Sociale, ente capofila, in collaborazione con Svim – Sviluppo Marche Spa, e con una rete di ben 13 partner – pubblici e privati – tra cui il CSV Marche (Centro servizi per il volontariato), appartenenti a 6 paesi dell’area adriatica (Italia, Croazia, Albania, Serbia, Slovenia e Montenegro).
Dopo la giornata odierna, dedicata al meeting interno dei partner, domani (giovedì 26) dalle 9,30 fino alle 18,30, si entra nel vivo della conferenza pubblica, con due sessioni incentrate sui risultati di diversi progetti, europei, nazionali e regionali, per l’invecchiamento attivo e sul ruolo del volontariato nella promozione della longevità attiva. Ad aprire gli interventi saranno i saluti della Regione Marche, con l’assessore regionale ai Servizi Sociali, Luigi Viventi e del CSV Marche, con il presidente regionale Simone Bucchi; a coordinare i lavori sarà Giovanni Santarelli, Dirigente Programmazione sociale della Regione Marche. Il focus principale sarà ovviamente sul progetto NETAge con la presentazione della swot analysis transfrontaliera, indagine che ha mappato, criticità e opportunità del contesto locale e transfrontaliero nell’ambito dell’assistenza agli anziani. Da questa analisi si passerà poi agli esiti del Jap (Joint action plan) del progetto, comprensivo del programma formativo (con training in Serbia, Slovenia e Montenegro), del programma di mobilità transnazionale (con destinazioni Serbia, Slovenia ed Emilia Romagna) che ha coinvolto centinaia di operatori socio-assistenziali da enti pubblici e organizzazioni non profit, dei numerosi workshop e conferenze promossi per lo scambio di conoscenze a livello locale e soprattutto, delle Azioni pilota realizzate nelle diverse regioni, servite come test per l’applicazione di un metodo di coordinamento e collaborazione tra enti pubblici e il privato sociale nell’erogazione di servizi socio-sanitari specifici per gli anziani.
Quella dell’invecchiamento attivo è una sfida complessa, come dimostra la portata del progetto NETAge, ma anche di altri progetti i cui risultati saranno anch’essi al centro della conferenza: “Up-tech” progetto di ricerca sperimentale, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, promosso dalla Regione Marche con l’Inrca come partner scientifico, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei caregiver familiari di malati di Alzheimer e promuovere la permanenza a domicilio dei pazienti; il progetto europeo “Wider” sulla cosidetta “silver economy”, sostenuto dal programma Med e promosso da Svim Spa, che nelle Marche ha co-finanziato cinque progetti di altrettante aziende per lo sviluppo di prodotti e servizi innovativi nella domotica sostenibile al servizio dell’anziano; e infine il progetto “Marche_active@net”, finanziato dal Dipartimento Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio, e realizzato dal CSV Marche, con una serie di azioni – tavoli territoriali, campagna informativa, azioni pilota locali – a sostegno delle politiche per l’invecchiamento attivo e la solidarietà tra generazioni nella regione Marche.

Pubblicato in Notizie
Giovedì, 20 Novembre 2014 00:00

See Innova

Il progetto SEE-INNOVA promuove lo sviluppo di un approccio  multidisciplinare transnazionale di governance e coordinamento degli attori-chiave regionali coinvolti nella tematica della vita indipendente dell’anziano basato sul concetto di innovazione sociale che implica la centralità dei bisogni reali degli utenti finali.

Giovedì, 16 Ottobre 2014 00:00

Jade

Il Progetto JADE si propone il rafforzamento del potenziale di ricerca presente nell’emergente distretto tecnologico marchigiano sulla base delle necessità e bisogni di una popolazione anziana in salute.

Pubblicato in Progettazione europea

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