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Von einer Arthrose in Hüfte oder auch Hüftgelenksarthrose spricht man, wenn das Hüftgelenk durch Abnutzung geschädigt oder zerstört ist.

Sie ist die häufigste Arthrose Form beim Menschen überhaupt. Neben diesem „normalen Hüftgelenksverschleiß“ ohne erkennbaren Auslöser gibt es verschiedenen Ursachen, die zu einer frühzeitigen Arthrose in Hüfte führen wie z.B. Übergewicht, Vorverletzungen, Vorerkrankungen oder eben altersbedingter Verschleiß. Entstehung einer Arthrose in Hüfte Meistens liegt ein Verschleiß oder ein Knorpelschaden anfangs zu Grunde und pastiglie per dimagrire. Im Laufe der Zeit kommt es dann an den Stellen wo die größte Druckbelastung auftritt, zu einer Freilegung der Knochenfläche. Die Knorpelschicht wird im Laufe der Zeit abgerieben und von Mal zu Mal dünner.

Sobald der Knochen an einer Stelle freigelegt ist, versucht er dem Schaden mit einer Verdichtung entgegenzutreten. Dadurch wird es aber noch schlimmer, das Gelenk verformt sich. Einmal beschädigt verbreitert sich die beschädigte Stelle schneller. Es kommt immer mehr zu Gelenkschmerzen, zu einer Einschränkung der Beweglichkeit. Das Gelenk wird steifer pastiglie per dimagrire.

Risultati della ricerca per: Logistica

Il 2 settembre 2016 si è tenuto ad Ancona l’evento locale del progetto strategico IPA Adriatic CBC EASYCONNECTING – “Europe-Adriatic Sea-Way Freight”, di cui la Regione Marche è partner avvalendosi del supporto tecnico di SVIM . L’Evento si è tenuto in occasione della conferenza “MACROREGIONE ADRIATICO-IONICA, COESIONE PER LO SVILUPPO” organizzata, nella più ampia cornice del “Festival Adriatico Mediterraneo”, in prospettiva degli “Open Days” della Strategia EUSAIR che si svolgeranno a Bruxelles nel mese di ottobre 2016. L’evento è stato un'importante occasione per presentare i risultati dal progetto e per riflettere sullo stato di  realizzazione della strategia della Macroregione Adriatico-Ionica, ed in particolare del PILLAR 2 della strategia EUSAIR - “Connecting  the Region”.
Tra i risultati di EASYCONNECTING di maggior rilievo  per il territorio regionale ci sono: l’elaborazione di una esaustiva analisi del traffico delle merci e la mappatura delle barriere tecniche-infrastrutturali e amministrative esistenti sul territorio. L’analisi è accompagnata da un pacchetto di valide proposte per il potenziamento delle infrastrutture di trasporto che è stato elaborato sulla base di questionari distribuiti a più di 400 imprese del territorio operanti nel settore della logistica. Un ulteriore output di interesse è rappresentato dallo studio sulle opportunità economiche offerte dalla “Reverse Logistics” e dall’ipotesi di attivazione di nuovi servizi logistici intermodali sul territorio. Infine, EASYCONNECTING ha evidenziato la strategicità di armonizzare gli standard ed i sistemi ICT interoperabili per favorire il processo di integrazione della mobilità marittima nella area Adriatico-Ionica. I risultati sono stati raccolti in video interattivo che è stato proiettato durante l’evento e che è possibile visualizzare a questo link.
Al tavolo di discussione erano presenti esponenti delle istituzioni ed esperti del settore trasporti e logistica che hanno condiviso con il pubblico importanti riflessioni sugli sviluppi infrastrutturali a sostegno dell’intermodalità e della crescita economica dell’area macroregionale. È emersa l’importanza degli investimenti nel settore per far fronte alla sfida europea di potenziare la mobilità riducendo l’emissione dei gas serra (obiettivo della Strategia UE per i Trasporti al 2050) e la necessità di dar efficace attuazione alla strategia macro-regionale per dar impulso alle positive ricadute economiche sul territorio regionale, e dell’intera area IPA.
In allegato il programma e le presentazioni dell’evento.

 

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Ancona - EASYCONNECTING local event – 02.09.2016
“Cohesion for Development: Transport Intermodality as the Keystone”


EASYCONNECTING promoted a local event, held in Ancona on 02 September 2016, in the framework of the conference “MACROREGIONE ADRIATICO-IONICA, COESIONE PER LO SVILUPPO”, organized by Marche Region (FB13). The Conference aimed at presenting the current EUSAIR state of the art by focusing on PILLAR 2 “Connecting  the Region” perspectives and on the results achieved by the ETC projects carried out by Marche Region.
During the Conference, some of the most relevant outputs and results produced by the regional working team (supported by SVIM Spa) were presented. A territorial analysis of the main infrastructural bottlenecks and transport service inefficiencies were carried out on the basis of an interview conducted with more than 400 local companies working in the field of logistic. The Analysis led to the elaboration of a proposals’ pack for the local transport services enhancement. An interesting study about new intermodal logistic solutions and services, such as Reverse Logistics, was also elaborated showing the potential benefit of the sector for the regional economy. A further project’s outcome consists in the commitment to harmonise different ICT standards to foster the integration of maritime mobility in the Adriatic-Ionian area. These results were effectively narrated in an interactive video showed during the event. Click here to view the EASYCONNECTING video .
The panel discussion that followed brought together Institutional representatives and logistic and transport experts to reflect on the infrastructural opportunities offered by intermodal transports. Main findings that arose from the panel discussion stressed the importance to invest in the intermodal sector in order to meet the ambitious challenge of increasing mobility while reducing gas emissions (in compliance with the new EU comprehensive strategy “Transport 2050”), to support an effective implementation of the EUSAIR pillars and to further  strengthen the future economic development  of both the regional territory and the whole  IPA area. These recommendations  represent a useful contribution to design an effective common strategy on transport and logistics at European level.
We wish to thank the numerous participants fort their active interest in the Conference’s topics. Enclosed please find the programme and the presentations of the conference.

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HIA FIRMA PROTOCOLLO D’INTESA CON SVIM SVILUPPO MARCHE SPA E PIATTAFORMA LOGISTICA DELLE MARCHE.

Per il sistema economico italiano, prima di tutto, e più in generale per l’intera Europa è una vera rivoluzione: presto sarà realtà la prima zona di scambio per i prodotti conformi alla Shariah Islamica che potranno transitare liberamente attraverso una piattaforma logistica nella regione Marche. E’ la prima di una lunga serie tutte made in “HIA”.

Il progetto innovativo, studiato per essere parte di un sistema integrato, di grande interesse commerciale per il nostro Paese è il frutto di un protocollo d’intesa tra Halal International Authority, la società SVIM Sviluppo Marche Spa e la Piattaforma Logistica delle Marche (contratto di rete d’impresa). L’iniziativa, ovvero la sottoscrizione del protocollo, verrà presentata agli organi di informazione martedì 12 maggio alle 11,30 durante una conferenza stampa che avrà luogo nella sede del Comune di Jesi, nella sala del Consiglio, in piazza Indipendenza n. 1.
Il Protocollo d'Intesa anticipa la formalizzazione dell'Accordo Quadro, nel quale saranno programmate le attività da realizzarsi, il fabbisogno finanziario funzionale alla riuscita del progetto, la calendarizzazione delle attività.

All’evento prenderanno parte: Sharif Lorenzini, presidente di Halal International Authority; Fabio Spilotros, area manager HIA; Massimo Bacci, sindaco di Jesi; Sergio Bozzi, Amministratore Unico di Svim Spa; Nicola Paradiso, Presidente della “Piattaforma Logistica delle Marche” (contratto di rete d’impresa).

Il protocollo d’intesa è nato da una piena sinergia e fiducia tra HIA, SVIM spa -società interamente partecipata da Regione Marche e finalizzata ai progetti di innovazione- e Piattaforma Logistica delle Marche, costituita da Interporto Marche Spa ed Aerdorica Spa. L’Authority internazionale di certificazione, controllo e sviluppo del mercato Halal globale è unica in Italia ed è in grado di certificare a livello mondiale prodotti agroalimentari e servizi secondo gli standard islamici. Dunque, il protocollo nasce per dare il via ad un progetto di coordinamento nell’ambito del mondo Halal. In pratica, Halal International Authority, “Casa d’Esperienza” nel settore Halal globale, svolgerà attività di consulenza strategica e di coordinamento trasferendo know how di proprietà dell’Authority di certificazione utile e necessario alla realizzazione delle attività operative già in cantiere. Un’opportunità molto prestigiosa che l’Italia, in un particolare momento economico difficile come questo, può e deve cogliere per inserirsi in una logica di business, in linea con i processi di innovazione e sviluppo europei.

Per le Marche si tratta di un importante momento di condivisione per la rete di infrastrutture dei trasporti e dei servizi di logistica operanti nella regione, denominata Piattaforma Logistica delle Marche, la quale ha l’obiettivo di razionalizzare il sistema logistico a vantaggio del territorio. Fanno parte della Piattaforma Logistica delle Marche, l’Interporto Marche Spa ed Aerdorica Spa, individuate quale “società indispensabili”, insieme con SVIM spa, dalla legge di assestamento di bilancio 2014, deliberazione legislativa approvata dall’assemblea legislativa regionale nella seduta del 2 dicembre 2014, n. 178.
Una volta realizzata, la Halal Free Trade Zone entrerà a far parte dell’Halal Hub Euromediterraneo, progetto di cui vanta l’esclusiva e la titolarità assoluta HIA per meglio rispondere alle esigenze dei mercati dei Paesi Islamici e contribuire allo sviluppo e crescita dell’economia italiana aprendo di fatto nuove opportunità di business in Europa trasformando il nostro Paese in un territorio strategico in questo settore, favorendo indirettamente anche un incremento di turismo Halal incoming, che è parte integrante del progetto stesso.
Dunque, porte spalancate al mercato Halal globale che oggi conta cifre più che emozionanti: si parla di oltre 3 trilioni di dollari annui con un tasso di crescita dell’11%. Un’opportunità di mercato che apre vantaggiosi spiragli di rinascita economica e finanziaria globale, nei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo ed in particolare in Europa.

L’Halal Free Trade Zone, inserita nel primo Halal Hub Euromediterraneo sarà in grado di assicurare nuovi progetti di cooperazione commerciale – ha dichiarato Mohammed Elkafrawy direttore di Halal International Authority - al fine di favorire l’istituzione di consorzi e gruppi di impresa, favorendo i flussi di export di internazionalizzazione delle imprese nonché l’incoming di turismo Halal, senza dimenticare mai i valori etico-morali ai quali i consumatori musulmani non intendono per nessuna ragione rinunciare. Una realtà che, se realizzata –ribadisce Elkafrawy - sarà in grado di consolidare nuove potenzialità economiche rilanciando il prodotto interno lordo di Paesi attualmente in serie difficoltà economiche. Tuttavia il progetto potrà decollare solo ed esclusivamente a patto che sarà rispettata la conformità delle iniziative rispetto agli standard Halal e quindi alla Shariah Islamica che solo HIA potrà ufficialmente garantire e certificare ”.

E sono davvero considerevoli anche i numeri relativi al mercato globale che è in crescita del 15% ogni anno per un totale di due miliardi di musulmani, i quali nel mondo consumano prodotti e servizi che rispettano i precetti del Corano: 41 milioni in Europa e 5 milioni circa in Italia.

La sottoscrizione di questo protocollo d’intesa – afferma Sharif Lorenzini presidente di Halal International Authority – costituisce un’occasione non solo di svolta economica e commerciale per l’Italia ma un momento di crescita culturale diffondendo un nuovo modo di concepire il business e il progresso economico. Come dire che rappresenta la giusta chiave per entrare con un passo deciso nel mercato economico europeo. La regione Marche – ribadisce Lorenzini – è la prima che ha deciso di aderire a questo ambizioso progetto del Halal Hub Euromediterraneo. In queste ore altre regioni hanno già fatto richiesta di creare intese simili. Per la nostra Authorithy e più in generale per i massimi rappresentanti del mondo Halal al quale siamo legati (World Halal Food Council) è motivo di grande orgoglio perché finalmente l’Italia sta gettando le giuste premesse per aprirsi ad un mercato economico oggi troppo strozzato dalla pesante crisi economica. Le potenzialità di crescita –ne è certo il presidente di Halal International Authority, Sharif Lorenzini – non sono per niente da sottovalutare visto che in Italia sono presenti solo 350 imprese in possesso della certificazione. Più il numero salirà e più aumenterà la possibilità per gli imprenditori di aprirsi a nuovi mercati incrementando i loro volumi d’affari”.

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Svim – Sviluppo Marche Spa - ha partecipato alla conferenza internazionale sui trasporti marittimi “ENLARGING SEAPORT’S FOREIGN CATCHMENT AREAS A CHALLENGE FOR THE FUTURE” tenutosi a Ravenna il 28 e 29 aprile 2015.
L'evento, rivolto a esperti di settore, operatori economici e logistici, era finalizzato a fornire una panoramica sulle problematiche del trasporto merci nell’area Adriatico/Ionica e sulle opportunità di crescita.

Sono stati presentati i risultati degli studi effettuati sul traffico merci del porto di Ravenna, focalizzando l’interesse sul traffico container tra l'Europa meridionale ed i principali Paesi serviti dai porti del Mediterraneo.
L’analisi si è poi focalizzata sui principali distretti produttivi europei, i flussi di import / export, individuando opportunità di crescita per i porti dell’area Adriatica.
Particolarmente significativa è stata la sessione pomeridiana dell’evento, in cui operatori del settore, autorità politiche, docenti universitari europei ed esperti di logistica si sono confrontati sulle tematiche in oggetto.

Il seminario è riconducile al progetto EASYCONNECTING Europe-Adriatic Sea-Way Freight (attivato su programmazione IPA Adriatic CBC 2007-2013), progetto strategico in cui la Regione Marche è project partner, mentre SVIM SpA è soggetto affidatario per l’attuazione delle attività previste dal piano di lavoro.
Nello specifico il progetto affronta il tema strategico del miglioramento dei piani integrati volti a soluzioni multi-modali, in particolare dei collegamenti tra costa e entroterra nella zona adriatica, tra cui il miglioramento dei sistemi portuali, aeroportuali e servizi connessi.

Territorial Policies, Sustainability, Innovation and Cooperation Area

 


SVIM joined the International Conference on Maritime Transport “ENLARGING SEAPORT’S FOREIGN CATCHMENT AREAS A CHALLENGE FOR THE FUTURE”, held in Ravenna on 28 and 29 April 2015.
The event, aimed towards transport and logistic operators and experts, provided an overview of the critical issues impacting the freight transport sector in the Adriatic /Ionian region, as well of opportunities for its growth.

The results of the studies concerning the freight traffic in the Port of Ravenna were presented, putting the spotlight on container traffic between southern Europe and the countries served by the Mediterranean ports. The focus of the analysis moved then to the leading European production districts and to the import/export flows data, identifying development opportunities for the Adriatic ports. The afternoon session was particularly significant, as it offered a lively platform for debate and exchange among sector operators, academic and political authorities and provided interesting perspectives on the issues of the Conference.

The event was organized within the framework of the EASYCONNECTING - Europe-Adriatic Sea-Way Freight Project, a strategic initiative of the IPA Adriatic CBC Programme, in which Marche Region participates as project partner, together with SVIM, its in-house agency assigned for the realization of the project tasks.
The EASYCONNECTING Project addresses the strategic issue of connections between the ports and their hinterlands in the Adriatic region, providing solutions for efficient multi-modal freight flows and logistics plans and for enhancement of the related services.

Territorial Policies, Sustainability, Innovation and Cooperation Area

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Mercoledì, 26 Novembre 2014 00:00

Easy Connecting

Obiettivo generale del Progetto EASYCONNECTING è rafforzare la cooperazione transfrontaliera in tutta l’area dell’Adriatico, per trovare soluzioni comuni necessarie al miglioramento dei servizi e delle infrastrutture di trasporto.

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