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Von einer Arthrose in Hüfte oder auch Hüftgelenksarthrose spricht man, wenn das Hüftgelenk durch Abnutzung geschädigt oder zerstört ist.

Sie ist die häufigste Arthrose Form beim Menschen überhaupt. Neben diesem „normalen Hüftgelenksverschleiß“ ohne erkennbaren Auslöser gibt es verschiedenen Ursachen, die zu einer frühzeitigen Arthrose in Hüfte führen wie z.B. Übergewicht, Vorverletzungen, Vorerkrankungen oder eben altersbedingter Verschleiß. Entstehung einer Arthrose in Hüfte Meistens liegt ein Verschleiß oder ein Knorpelschaden anfangs zu Grunde und pastiglie per dimagrire. Im Laufe der Zeit kommt es dann an den Stellen wo die größte Druckbelastung auftritt, zu einer Freilegung der Knochenfläche. Die Knorpelschicht wird im Laufe der Zeit abgerieben und von Mal zu Mal dünner.

Sobald der Knochen an einer Stelle freigelegt ist, versucht er dem Schaden mit einer Verdichtung entgegenzutreten. Dadurch wird es aber noch schlimmer, das Gelenk verformt sich. Einmal beschädigt verbreitert sich die beschädigte Stelle schneller. Es kommt immer mehr zu Gelenkschmerzen, zu einer Einschränkung der Beweglichkeit. Das Gelenk wird steifer pastiglie per dimagrire.

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Lo scorso 18 maggio 2017 i Comuni del Local Energy Board delle Marche si sono incontrati per condividere quanto appreso durante il seminario transnazionale sulla pianificazione energetica organizzato dal progetto EMPOWERING ad Atene.

Lo scambio transnazionale di buone pratiche è uno degli strumenti promossi dal progetto EMPOWERING per rafforzare conoscenze e competenze dei Comuni verso una maggiore sostenibilità energetica. Il seminario transnazionale tenutosi ad Atene lo scorso 4 aprile è stata la prima tappa di questo percorso. Per le Marche erano presenti l’arch. Pier D. Pierandrei (Comune di San Severino Marche), l’ing. Luca Giulietti (CIS S.r.l., consorzio tra dodici Comuni dell’area dell’Esino) e l’ing. Paolo Leccesi (Comune di Ascoli Piceno).

Durante la riunione del Local Energy Board del 18 maggio 2017, i tre delegati hanno proposto una sintesi ragionata delle cinque buone pratiche oggetto del seminario di Atene:

- il progetto Sinfonia e l’azione pilota di pianificazione energetica di un intero quartiere di Bolzano, ha come punti chiave una ben strutturata rete di partner a livello locale e una strategia integrata che punta a generare benefici in termini di posti di lavoro e maggiore qualità della vita;
- Ghent (Belgio), “Climate Neutral City”, ci insegna come l’inarrestabile processo di urbanizzazione possa essere un’opportunità per adottare criteri migliorativi rispetto all’ambiente, all’uso del suolo, alle fonti di energia;
- Växjö (Svezia), “la città più verde d’Europa”, che si è posta il forte obbiettivo politico di liberarsi dai combustibili fossili entro il 2030, indica tra i fattori di successo chiave la collaborazione tra forze politiche, l’individuazione di obiettivi di lungo termine misurabili, la collaborazione tra stakeholder;
- i casi di Energy Performance Contract (EPC) nella regione di Auvergne-Rhône-Alpes (Francia) rappresentano un modello potenzialmente applicabile anche alle Marche, che sfrutta la collaborazione tra comuni di piccole dimensioni per avviare investimenti di larga scala altrimenti irrealizzabili;

I membri del LEB hanno quindi avuto modo di discutere assieme gli elementi sopra menzionati . Ne sono emersi alcuni spunti di riflessione per il territorio delle Marche: l’importanza dell’integrazione progettuale tra più ambiti (sociale, economico, ambientale); il ruolo fondamentale degli abitanti come shareholder in nuovi metodi di produzione e condivisione dell’energia; l’importanza di adottare obiettivi di lungo termine misurabili. E soprattutto, l’importanza di fare rete, all’interno dei propri confini comunali, tra stakeholder locali, ma anche con una visione più ampia, capace di interpretare in maniera organica il rapporto tra Enti locali, quasi come all’interno di una struttura “metropolitana”.

La prossima tappa del percorso di scambio transnazionale accompagnerà tre ulteriori rappresentanti del LEB delle Marche in una visita studio a Malmö, città della Svezia che da oltre 10 anni porta avanti un approccio olistico allo sviluppo sostenibile. Avranno modo di conoscere più da vicino esempi innovativi di mobilità sostenibile, strategie efficaci per pianificare nuovi quartieri sostenuti al 100% da energia pulita. Potranno inoltre conoscere forme di collaborazione tra autorità locali nel perseguire obiettivi per l’adattamento climatico e la sostenibilità energetica, come il network “Klimatkommunerna”.

In allegato il comunicato stampa completo dell’evento e le presentazioni.

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Si è svolto ad Atene lo scorso 4 aprile 2017 il primo “Transnational Seminar” del progetto EMPOWERING. L’incontro era dedicato al confronto tra le autorità locali delle regioni coinvolte e alcune tra le “best pratice” a livello europeo nel settore della pianificazione energetica.

Sviluppo Marche Spa, coordinatore del progetto EMPOWERING, ha accompagnato ad Atene l’ing. Paolo Leccesi (Comune di Ascoli Piceno), l’ing. Luca Giulietti (CIS srl, consorzio tra dodici Comuni dell’area dell’Esino) e l’arch. Pier D. Pierandrei (Comune di San Severino Marche). Hanno partecipato all’incontro in rappresentanza dei 31 Comuni che aderiscono al Local Energy Board delle Marche, il tavolo territoriale promosso da EMPOWERING per favorire lo sviluppo e l’attuazione di politiche e piani d’azione per l’energia sostenibile. Ai rappresentanti delle autorità locali è stato chiesto di presentarsi, raccontando le proprie esperienze ed evidenziando gli aspetti più critici da loro affrontati nella promozione e realizzazione di misure per la sostenibilità energetica.

Pier Pierandrei, per il gruppo italiano, ha offerto una breve presentazione. Ha descritto la situazione dei Comuni marchigiani, mettendo in evidenza le particolarità del territorio, la necessità di tener conto del vasto patrimonio culturale negli interventi di efficienza energetica, ma anche la grave situazione prodotta dal terremoto, che impone la necessità di ricostruire, ma allo stesso tempo offre un’opportunità per rivedere regolamenti edilizi e definire specifici protocolli che incentivino una maggiore sostenibilità energetica. Sono stati menzionati anche alcuni progetti realizzati o in avvio: per San Severino Marche è stato riportato l’esempio della Smart Grid realizzata da ASSEM; per Ascoli Piceno sono stati citati i vari progetti inerenti l’illuminazione pubblica e la mobilità sostenibile; mentre per il gruppo dei Comuni del CIS è stato menzionato il progetto pilota per la realizzazione un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima congiunto.

La seconda parte del seminario è stata dedicata alla presentazione di quattro best practice individuate dai partner di progetto come particolarmente significative a livello europeo e di primario interesse per i Comuni delle proprie regioni:

-         il progetto Sinfonia (programma Europeo FP7) e il progetto pilota di pianificazione energetica di un intero quartiere di Bolzano, presentato da Daniele Vettorato dell’Accademia Europea di Bolzano;

-         il caso della città di Växjö (Svezia) “la città più verde d’Europa”, con le varie iniziative avviate dalla Municipalità per favorire uno sviluppo urbano sostenibile, presentato da Henrik Johansson, coordinatore ambientale del Comune di Växjö;

-         le esperienze di EPC-Energy Performance Contract per interventi di efficientamento energetico di edifici pubblici sviluppati nella regione di Auvergne-Rhône-Alpes (Francia), presentati da Laurent Chanussot, Rhônalpénergie Environnement;

-         il caso della città di Ghent (Belgio) “Climate Neutral City”, presentato da Jorn Verbeeck, direttore dell’Agenzia per l’Ambiente e il Clima del Comune di Ghent.

La sessione finale del seminario, dedicata alla discussione tra partecipanti e presentatori, ha permesso un confronto diretto tra le problematiche individuate dai Comuni presenti e le soluzioni che esperienze avanzate come quelle sopra menzionate possono suggerire. Si è discusso ad esempio di quali competenze siano necessarie per realizzare iniziative di successo, ma anche come ottenere consenso e accettazione delle misure da parte di tutti i livelli di stakeholder. E’ emersa l’importanza di privilegiare inizialmente progetti che abbiano grande visibilità, ma anche come sia fondamentale una buona pianificazione e l’importanza di inserire le proprie misure in una strategia ben chiara fin dall’inizio.

 

In allegato il comunicato stampa completo dell’evento.

 

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Si è tenuta il 13 febbraio 2017 la conferenza stampa congiunta dei progetti EMPOWERING e LIFE SEC ADAPT durante la quale Regione e Comuni marchigiani hanno rinnovato il loro impegno nei confronti dell’Iniziativa europea del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia e hanno dato avvio al Local Energy Board delle Marche. Presenti gli Assessori regionali Manuela Bora e Angelo Sciapichetti, il Presidente di ANCI Marche Maurizio Mangialardi e Sindaci e Assessori dei Comuni coinvolti.

In qualità di Ambasciatrice del Patto dei Sindaci presso il Comitato delle Regioni, l’Assessore regionale alle Politiche Comunitarie Bora ha confermato l’impegno della Regione nei confronti dell’iniziativa europea, sottolineando l’importanza di EMPOWERING e LIFE SEC ADAPT nel sostenere la progettualità necessaria per affrontare a livello locale l’attuale sfida climatico-energetica.  I due progetti sono strategici anche rispetto all’attuazione del Piano Energetico Ambientale della Regione Marche (PEAR 2020)  - come ha rilevato l’Assessore all’Ambiente Sciapichetti  - e i Comuni rivestono un ruolo fondamentale per raggiungere gli obiettivi fissati dal Piano in termini di risparmio ed efficienza energetica e uso di fonti rinnovabili. Il Presidente di ANCI Marche Mangialardi ha inoltre espresso l’auspicio di portare tutti i Comuni marchigiani ad aderire al Patto dei Sindaci, sottolineando l’importanza di coinvolgere anche le più piccole comunità.


Durante la conferenza stampa sono state presentate le adesioni al Nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia sottoscritte nelle scorse settimane dai Comuni partner di LIFE SEC ADAPT: Ancona, Ascoli Piceno, Fabriano, Fermo, Jesi, Macerata, Offida, Pesaro, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova, Senigallia e Urbino. Con tale firma, le Amministrazioni si impegnano a ridurre le emissioni di CO2 sul proprio territorio di almeno il 40% entro il 2030, migliorando l’efficienza energetica e l’uso di energie rinnovabili, e ad accrescere la propria resilienza, adattandosi agli effetti del cambiamento climatico.


Gli stessi Comuni sono anche membri del Local Energy Board la cui costituzione è stata promossa dal progetto EMPOWERING e ufficialmente presentata durante la conferenza. Vi partecipano inoltre Appignano, Monte Giberto, Pollenza, San Benedetto del Tronto e altri in via di conferma. Al tavolo di lavoro siederanno anche Regione Marche e i principali stakeholder pubblici e privati del settore. L’obiettivo è favorire un processo di sviluppo condiviso dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima  e l’individuazione di strategie efficaci per avviare investimenti nel settore energetico.


La Conferenza stampa è stata organizzata congiuntamente nell’ambito dei progetti coordinati da Sviluppo Marche EMPOWERING (Programma Horizon2020) e LIFE SEC ADAPT (Programma Life).  I due progetti offrono al territorio marchigiano un’occasione importante per diventare leader di un modello di sviluppo che, nonostante le emergenze degli ultimi mesi, sappia ripartire proprio dagli obiettivi di sostenibilità.

In allegato il comunicato stampa dell’evento.

 

 

 

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Lunedì 13 febbraio 2017 si terrà presso Regione Marche una conferenza stampa congiunta dei progetti EMPOWERING e LIFE SEC ADAPT, entrambi coordinati da Sviluppo Marche (SVIM). Comuni, ANCI e Regione Marche si incontreranno per rinnovare l’impegno nei confronti dell’Iniziativa europea del Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia e per dare avvio al Local Energy Board delle Marche.

Dodici Comuni - Ancona, Ascoli Piceno, Fabriano, Fermo, Jesi, Macerata, Offida, Pesaro, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova, Senigallia e Urbino- partecipano al progetto LIFE SEC ADAPT (Programma Life 2014-2020) e hanno aderito al nuovo Patto dei Sindaci, che integra sotto la stessa iniziativa gli obiettivi europei per il clima e l’energia 2030. Ma Sviluppo Marche punta a coinvolgere un territorio regionale sempre più vasto e lo fa anche grazie al progetto EMPOWERING (Programma Horizon 2020), che promuove un accrescimento delle competenze degli enti locali nella pianificazione energetica. Già confermato è il coinvolgimento di San Benedetto del Tronto, Appignano, Monte Giberto e Pollenza. Altri si aggiungeranno attraverso la manifestazione di interesse che SVIM sta raccogliendo in questi giorni.

Sviluppo Marche, Coordinatore dei progetti EMPOWERING e LIFE SEC ADAPT, conferma il proprio ruolo di supporto, a livello regionale, del Patto dei Sindaci e amplia la cosiddetta SEC - Sustainable Energy Community (Comunità per l’Energia Sostenibile) delle Marche, proseguendo un lavoro ormai decennale in questo settore. I due progetti offrono al territorio marchigiano un’occasione importante per diventare leader di un modello di sviluppo che, nonostante le emergenze degli ultimi mesi, sappia ripartire proprio dagli obiettivi di sostenibilità. SVIM, insieme a Regione Marche, sarà a fianco dei Comuni per supportarli nel perseguire gli impegni del Patto.

Durante la conferenza stampa saranno presentate le adesioni al nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia sottoscritte dai Comuni nelle scorse settimane. Con tale firma, le Amministrazioni si impegnano a ridurre le emissioni di CO2 sul proprio territorio di almeno il 40% entro il 2030, migliorando l’efficienza energetica e l’uso di energie rinnovabili, e ad accrescere la propria resilienza, adattandosi agli effetti del cambiamento climatico.

L’incontro sarà inoltre occasione per lanciare la costituzione, nell’ambito del progetto EMPOWERING, del Local Energy Board delle Marche, un tavolo territoriale per le politiche energetiche sostenibili. Vi parteciperanno insieme Comuni, Regione, ma anche i principali stakeholder pubblici e privati dei settori legati all’energia, con l’obiettivo di favorire un processo di sviluppo condiviso dei Piani d’Azione per l’Energia e il Clima e l’individuazione di strategie efficaci per avviare investimenti nel settore energetico.

Alla Conferenza stampa saranno presenti i Sindaci e Assessori competenti dei Comuni coinvolti. Interverranno gli Assessori regionali Manuela Bora (Politiche Comunitarie) e Angelo Sciapichetti (Ambiente). Sarà inoltre presente il presidente ANCI Marche Maurizio Mangialardi.

La Conferenza stampa si terrà il 13 febbraio 2017, alle ore 12.30, presso la sede di Regione Marche di Palazzo Raffaello, sala Serrini.

In allegato il comunicato stampa dell’evento.

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Oggi (12 maggio) si è tenuto a Palazzo Leopardi il meeting internazionale per il lancio del progetto europeo coordinato da Svim – agenzia per lo sviluppo della Regione Marche e finanziato dall’Unione Europea. L’obiettivo, migliorare l’efficientamento e la sostenibilità dei piani energetici locali. Numerosi Comuni marchigiani tra i beneficiari dell’iniziativa.


Aiutare le autorità locali nell’individuazione e nell’implementazione di nuove strategie volte a migliorare l’efficientamento dei propri piani energetici muovendosi nella direzione del risparmio, delle fonti rinnovabili e dello sviluppo sostenibile. Questo l’ambizioso obiettivo del progetto europeo Empowering, vincitore di un bando Horizon 2020 per la ricerca e l’innovazione e che vede in veste di coordinatore Svim, l’agenzia per lo sviluppo della Regione Marche, che ha preso il via ad Ancona con un incontro a cui hanno preso parte tutti i partner internazionali coinvolti.
Il meeting è stato aperto dai saluti del presidente dell’Anci Marche Maurizio Mangialardi e dell’Assessore all’Ambiente della Regione Marche Angelo Sciapichetti, che nel corso del suo intervento ha voluto rimarcare come «la nostra regione abbia intrapreso con convinzione da tempo la strada di uno sviluppo energetico sostenibile, e il lancio oggi di questo importante progetto ne è la riprova. L’Unione Europea ha messo questo tema in cima alla sua agenda, mettendo il suo sostegno economico a disposizione delle autorità locali: occorre dunque essere ricettivi e farsi trovare pronti, e per fare questo è di fondamentale importanza il contributo portato da Svim, data la sua competenza ed esperienza acquisite nel campo dell’europrogettazizone».
Nato dall’esperienza pluriennale maturata nell’ambito del partenariato tra le regioni europee coinvolte nello sviluppo di politiche energetiche sostenibili e nel sostegno alle municipalità nella stesura di piani energetici locali, il progetto Empowering vede collaborare al suo interno realtà provenienti da ben sette paesi europei: Spagna, Romania, Svezia, Croazia, Ungheria, Grecia e Italia, rappresentata proprio dalle Marche, a cui sono stati destinati circa 350mila euro dei 1,5 milioni di fondi messi a disposizione dall’Unione Europea. Beneficiari diretti del progetto saranno i numerosi Comuni marchigiani che hanno aderito, o che si apprestano a farlo, all’iniziativa del Patto dei Sindaci per il clima e l’energia promossa da Bruxelles.
Empowering, che si concluderà nel 2019, porta dunque avanti il cammino già intrapreso da Svim con il programma City Sec, incentrato sulla riduzione delle emissioni di CO2 e sul risparmio energetico, che ha dato luogo nelle Marche ad una comunità virtuosa di cui fanno parte 68 Comuni per un totale di oltre 800mila abitanti.

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Mercoledì, 16 Dicembre 2015 00:00

Life SEC Adapt

L’obiettivo generale del progetto Life City_SEC Adapt è aumentare la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici dei comuni coinvolti, attraverso l’adesione alla Mayor Adapt Initiative e la declinazione degli obiettivi europei in materia di clima.

Depression

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La politica del Distretto culturale evoluto trova nel X° Festival ACUSMATIQ di Ancona il mix ottimale di più protagonisti: musicisti, associazioni culturali, enti pubblici, imprese innovative, università, si propongono con grande efficacia nello scenario della Macroregione adriatico-ionica.

ACUSMATIQ Festival - X Edizione - DECADE
30 e 31 Luglio, 1 e 2 Agosto 2015 - Mole Vanvitelliana, Ancona

Acusmatiq, festival internazionale di musica elettronica sperimentale, è giunto alla sua decima edizione, affermandosi come uno dei più longevi festival nazionali del genere. Un evento imperdibile che avrà inizio giovedì 30 luglio e terminerà domenica 2 agosto, nella suggestiva cornice della Mole Vanvitelliana di Ancona.
Quattro giorni ricchi di esibizioni uniche che confermano Acusmatiq come una realtà in continua trasformazione, il cui obiettivo rimane quello di raccontare in maniera trasversale e libera i possibili rapporti tra musica e tecnologia, soffermandosi sulle esperienze di confine, mettendo a confronto gli strumenti e le estetiche del presente con quelle del passato e quelle (possibili) del futuro.
Il programma del festival propone due nuove produzioni di classici della musica elettroacustica del ‘900: “In C” di Terry Riley, in collaborazione con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e la Rassegna di Nuova Musica di Macerata, e “Maritime Rites Ancona” di Alvin Curran, in una versione appositamente realizzata per Ancona, con performers in navigazione su barche. A completare il focus sulla musica d’avanguardia del ‘900 americano, la proiezione del video “Rice and Flowers”, con musica di Phill Niblock. Altro importantissimo evento sarà il live dello storico e seminale gruppo Clock DVA, il 1 agosto, una delle realtà più influenti per la musica sperimentale ed elettronica britannica sin dai primi anni ‘80. Tra le produzioni del festival quest’anno troviamo, il 2 agosto, un evento unico nel suo genere, ASMOC 01 - Acusmatiq Soundmachines Modular Circus: undici performance con synth modulari, attorno al neoclassico tempietto Vanvitelliano, ed una spettacolare conclusione con l’interconnessione di tutti i sistemi grazie alla macchina costruita da Soundmachines, sponsor dell’evento. L’iniziativa combina l’attenzione verso la rinascita del synth modulare con una sua peculiare dimensione “architettonica”, il tutto con la supervisione di Enrico Cosimi, autentico punto di riferimento dell’elettronica italiana.
Non mancano momenti di approfondimento, con la conferenza sull’innovazione tecnologica applicata alla musica nell’ambito della Macroregione Adriatico-Ionica, il 31 luglio, in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche, partner di Acusmatiq, e di Miha Ciglar, del festival sloveno “Earzoom”. Il 1 agosto si parlerà delle prospettive del synth italiano, dei nuovi marchi e dei progetti che stanno portando avanti una tradizione importante, che proprio nelle Marche ha avuto il suo epicentro.
Ad ampliare il programma del festival ci pensano l’anteprima, il 21 luglio al Lazzabaretto, con la presentazione del libro “Muro di casse” di Vanni Santoni e due eventi speciali - un prologo e un epilogo - che sottolineano il profondo rapporto di Acusmatiq Festival con il territorio: il 17 luglio presso l’antico borgo montano di Elcito e il 29 agosto nella città di Osimo.

PROGRAMMA

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venerdì 17 Luglio - Prologo - Elcito (San Severino Marche)
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ore 19.00 - sala mostre
Emilio Bastian Godoy (Chile)
Reacciòn Difusiòn
interactive Expo

Ore 19:30 - 21: 30 - Belvedere
Bruttabotta Dee Jays
Italo ancient hardware set

Ore 22.30
Alessio Ballerini live A/V
Presentazione del CD ‘Beautiful Ground', un lavoro che è il risultato di una residenza artistica in cui Alessio Ballerini ha registrato suoni e storie durante un percorso a piedi di 250 km in 20 giorni. L'album fa parte dell'app multimediale ‘Bioculture’, scaricabile gratuitamente da maggio 2015 al link www.bioculture.it
La creazione di composizioni musicali partendo dai suoni registrati è una trasformazione immaginifica del paesaggio e degli elementi sonori che più fortemente esprimono l’identità delle comunità attraversate. Questo mutamento proietta l’ascoltatore in mondi paralleli, trascendendo il reale che esperiamo nella quotidianità. Ballerini ci consegna un album con sonorità di forte impatto emotivo, che solo un’esperienza vissuta passo dopo passo può produrre, mostrandoci una nuova terra che emerge dalla vecchia terra.
L’artista miscela suoni del paesaggio sonoro marchigiano, parti sintetiche di elettronica,
antichi strumenti da tasto italiani risalenti a varie epoche registrati nel tempio di San Francesco a Camerino e presso la chiesa di Cossignano, tra cui organi, clavicembali e pianoforti.
Ingresso con acquisto del CD “Beautiful Ground” a prezzo speciale.
Prenotazioni con email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ore 23.30 - chiesa
Bragaglia, Marchionni, Ticino
Vintage Italian synth session
\MacchineNostre\
Live Visual: Marco Bragaglia

Acusmatiq approfondisce da sempre  con grande interesse il tema del sintetizzatore marchigiano.Negli anni il festival ha organizzato conferenze e dibattiti tesi  alla valorizzazione e alla presa di coscienza di questa straordinaria  realtà che ha visto le Marche protagoniste a livello internazionale  dello sviluppo dei sintetizzatori analogici per tutti gli anni 70\80.
Per festeggiare i suoi 10 anni di attività, Acusmatiq ha deciso di produrre del materiale sonoro inedito, realizzato esclusivamente con sintetizzatori prodotti nella nostra regione.
All’invito di Acusmatiq di partecipare a questo progetto visionario stanno rispondendo entusiasti musicisti di tutte le parti del mondo, che nelle loro produzioni hanno scelto di utilizzare i “nostri“ sintetizzatori.
Per la prima tappa di questo progetto abbiamo deciso di coinvolgere 3 marchigiani Paolo Bragaglia \ Agostino Maria Ticino \ Carlo Marchionni, rispettivamente musicisti e producer di musica elettronica di lunga esperienza.
I tre alternando atmosfere oniriche a paesaggi sonori siderali trasporteranno l’ ascoltatore in un immaginario emotivo sempre cangiante.
Questa esibizione sarà la prima di una serie di registrazioni  che vedranno  i  musicisti italiani e stranieri  che hanno deciso di aderire al progetto alle prese con  sintetizzatori marchigiani in location suggestive.
Nella meravigliosa cornice di Elcito si scriverà il primo capitolo di quella che ci auguriamo possa essere una nuova “storia” del Sintetizzatore Marchigiano.

Ore 00.30 - belvedere
Discodella
ambient dj set

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Martedì 21 Luglio - Anteprima - Lazzabaretto (Mole Vanvitelliana) - Ancona
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Ore 21.30
Presentazione del libro "Muro di casse", di Vanni Santoni
Muro di casse è un romanzo ibrido, che include parti di saggio e reportage (ma nel farlo rimane romanzo), per raccontare, con tre storie concatenate tra loro, quello che è stato il mondo della free tekno e della cultura rave dai primi anni ’90 a oggi, a livello controculturale, musicale, sociale, politico e anche spirituale, ma soprattutto come parte rilevante della vita di tanti giovani e meno giovani per un quarto di secolo, tra momenti d’oro e disfatte, conquiste e repressioni, sogni utopici e fini annunciate.
Con:
Vanni Santoni - autore
Valerio Cuccaroni - giornalista e critico letterario
Stefano Brilli - dottorando in scienze della trivialità
Paolo F. Bragaglia - compositore, sound designer, direttore artistico Acusmatiq
Ore 22.30
Stèv dj set

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Giovedì 30 Luglio - Festival - Mole Vanvitelliana - Ancona

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ore 21.30  - Tempietto nella corte della Mole
In C di Terry Riley - concerto inaugurale
Il fondamentale brano del minimalismo americano, nell’ottantesimo anno del compositore, eseguito da un inedito ensemble che comprende archi, legni, ottoni, sintetizzatori e chitarra elettrica. In collaborazione con la Rassegna di Nuova Musica di Macerata e con la FORM, Fondazione Orchestra Regionale Marche.

Simone Grizi: violino
Ladislao Vieni: viola
Alessandro Culiani: violoncello
Luisa Curinga: flauto
Michele Scipioni: clarinetti
Gianpaolo Antongirolami: sassofoni
Giacomo Piermatti: contrabbasso
Paolo F. Bragaglia: sintetizzatore
Gianluca Gentili: chitarra elettrica

Ore 23 - Lazzabaretto
P-Resident  DJ set


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Venerdì 31 Luglio - Mole Vanvitelliana - Ancona
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Ore 16.30 - Sala bianca
Conferenza: "Il distretto culturale evoluto: occasioni di sviluppo e incontro transnazionale per gli operatori del distretto culturale marchigiano”

16.30 Introduzione
16.45 Il Progetto ‘Adriatico’ nel Distretto Culturale Evoluto - Sergio Bozzi (Presidente SVIM SPA)
17.10 Saluto dalla Fondazione IRZU con Miha Ciglair (direttore festival sloveno Earzoom)
17.20 Avvicinare i musicisti allontanando i musicisti: le tecnologie per la musica – Dott. Leonardo Gabrielli, Prof. Stefano Squartini, DII - Università Politecnica delle Marche
17.40 SPACE: la nuova risorsa ambisonica del LEMS - Prof. Eugenio Giordani - Conservatorio Rossini (Pesaro)
18.00 Creative Applications of Airborne Ultrasound – Miha Ciglar, IRZU, Ultrasonic (Lubljana)

ore 19.15 - banchina Lazzabaretto
“Maritime Rites Ancona ” di Alvin Curran   
Maritime Rites è un progetto iniziato a metà degli anni settanta, quando Alvin Curran realizzò e incise in dieci parti una serie di brani e improvvisazioni incentrati sulle sirene e su altri suoni marittimi della East-Coast degli USA, con la partecipazione di musicisti di fama internazionale quali, tra gli altri, John Cage e Steve Lacy.
È un'installazione site-specific che si adatta di volta in volta al particolare paesaggio sonoro dove viene eseguita. E così, negli anni, nelle innumerevoli performances in tutto il mondo, Maritime Rites ha acquistato forme diverse: concerti coreografati sui laghi, con musicisti su barche a remi; concerti dal vivo per sirene di grosse navi ancorate nei porti delle città; installazioni realizzate in fiumi e laghi usando le trombe di grandi imbarcazioni. Musica improvvisata e scritta, solisti e ensemble di banda, strumenti elettronici e chitarra, computer. Il tutto su barche in navigazione nel bacino del porto di Ancona. Tutto si combina grazie alla tecnologia di wireless networking ‘WeMust’ sviluppata dall'Università Politecnica delle Marche di Ancona, per la creazione di una nuova e affascinante installazione di Maritime Rites, curata da Gianpaolo Antongirolami (solista e direttore) e presentata in prima assoluta ad Acusmatiq X.
Direzione tecnica di Leonardo Gabrielli.

Ore 21.30 - Lazzabaretto
Miha Ciglar - performance
Il set improvvisativo di Miha Ciglar, compositore e ricercatore, è basato sul concetto di no-input feedback mixing e coinvolge l'innovativa interfaccia musicale Syntact, che lo stesso ha sviluppato presso IRZU (Institute for Sonic Arts Research, Slovenia). Syntact fornisce un feedback tattile senza contatto utilizzando ultrasuoni, creando un campo di forza sospeso in aria che può essere percepito al tatto. Il musicista percepisce così il suono nella sua tessitura timbrica e temporale. Un sensore ottico intercetta i movimenti della mano del musicista mappandone i descrittori su parametri di sintesi ed elaborazione, permettendogli di entrare in contatto diretto con il mezzo sonoro, forgiandolo ed amalgamandolo con le proprie mani. Ciglar utilizzerà anche i diffusori direzionali Acouspade, indirizzandoli nell'ambiente in modo che il suono sia percepito unicamente attraverso le sue riflessioni su mura, soffitto e superfici. Il suono proiettato attraverso diffusori in movimento crea effetti acustici inusuali, dando l'impressione di una sorgente sonora in movimento nell'ambiente.


Ore 22.30 - Lazzabaretto
The Natural Dub Cluster live
Il gruppo, fresco della pubblicazione del suo nuovo album “In Deep”, presenta una live performance audio-video incentrata sull'esplorazione delle basse frequenze, la dilatazione dei suoni e la distorsione delle immagini.
In apertura del concerto sarà proiettato il video del brano “Echoes in the Ground”, diretto da Marco Bragaglia.


Ore 23.30 - Lazzabaretto
E-Vlam (H) - Brutta Botta Dee Jays
Elektro Kumbien Bass
DJ set


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Sabato 1 Agosto - Mole Vanvitelliana - Ancona
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Ore 17 - Sala bianca
Conferenza “Il synth italiano: lo stato dell'arte, le prospettive future"
Con: Enrico Cosimi, Sandro Gabrielli, Paolo Groppioni, Mario Maggi, Davide Mancini.
In un periodo di grandi trasformazioni tecnologiche, di rinnovato interesse per l’hardware e di nascita di nuove realtà idealmente collegate all’importante storia dello strumento elettronico Italiano, il festival propone un incontro con alcuni tra i maggiori protagonisti presenti e futuri dell’industria Italiana del synth: il prof. Enrico Cosimi, Mario Maggi (progettista del celebratissimo Elka Synthex), Sandro Gabrielli di Viscount (già Crumar), Paolo Groppioni di Grp Synthesizer e Davide Mancini della marchigiana Soundmachines.

Ore 19 - Lazzabaretto
sinExtasy
DJ set aperitivo

Ore 21 - Sala bianca
Somec Live
Source of Uncertainty
Somec  si autodefinisce un freak elettronico. Non si considera un produttore musicale ma un “synthesizer junkie”. I suoi lavori sono racconti sull’esplorazione del suono, tracce lasciate lungo il suo percorso di ricerca personale. Ogni suono prodotto nasce dall’amore viscerale per le qualità metamorfiche di texture organiche e complesse, della loro fisicità e delle loro connotazioni intuitive e spirituali.
Ad Acusmatiq X presenta il suo nuovo EP “Source of Uncertainty”, seconda release dell’artista per Haunter Records, che esprime in pieno le potenzialità della sintesi modulare come piattaforma di infinite forme sonore cangianti nel tempo.

Ore 21.45 - Corte della Mole Vanvitelliana
Fabio Perletta - Fields Atom(s) Entropy - A/V  live set
Il lavoro di Fabio Perletta, prevalentemente incentrato sulle pratiche estetiche legate al suono, si svolge attraverso l’utilizzo di diversi linguaggi quali musica elettronica, installazioni multimediali e live performance. La sua ricerca esplora l’intersezione tra aree differenti, ma complementari al tempo stesso, come la fisica, la psicologia e la percezione umana. Profondamente influenzato dalla cultura Zen e dalla fisica quantistica, il suo studio esplora i concetti di silenzio, entropia e presenza, utilizzando il suono come strumento di indagine concettuale e stimolazione percettiva.
Per il decennale di Acusmatiq presenterà “Field: Atom(s) Entropy”, per la prima volta sotto forma di concerto audio-visivo. Il progetto documenta l’inter-relazione tra suono, colore e grafica generativa: un sistema quantico e campo miscroscopico che consiste in molteplici elementi audiovisivi indipendenti tra loro e di brevissima durata.

Ore 22.30 - Corte della Mole Vanvitelliana
Clock DVA live
Lo storico gruppo originario di Sheffield  è una delle realtà più influenti per la musica sperimentale britannica sin dai primi anni ’80. Il loro approccio cerebrale ed emotivo alla new wave ha conosciuto sempre nuove fasi e diverse incarnazioni, fino a definire una nuova estetica della musica elettronica. Una ricerca visionaria, incardinata sull’esplorazione dello spirito che si cela nella tecnologia e sul rapporto dell’esperienza e dell’emotività umana rispetto a questa. Reduci dalla pubblicazione dell’EP “Clock2”, Adi Newton ed i suoi approdano alla Mole Vanvitelliana per la decima edizione di Acusmatiq.


Ore 23.30 - Lazzabaretto
Offbeat
Dj set


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Domenica 2 Agosto - Mole Vanvitelliana - Ancona
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Ore 19.00 - Lazzabaretto
Presentazione del libro “Electrosound: storia ed estetica della musica elettroacustica”, di Giacomo Fronzi
L’uomo di oggi nasce e agisce in un paesaggio sonoro caratterizzato da una elettrificazione e digitalizzazione sempre più accentuata. Nelle nostre tasche, nei nostri computer, nell’ambiente in cui abitiamo o lavoriamo, nel mondo esterno, è molto probabile la presenza quasi costante di una sequenza di suoni più o meno fastidiosa o piacevole: suoni non tradizionali ma elettronici. Anche se questo è il quadro generale e quotidiano al quale siamo tutti in qualche modo assuefatti, la relazione tra sfera elettronica e universo sonoro costituisce un ambito d’interesse e di approfondimento ben più complesso e articolato. In questo volume si rintraccia, attraverso il XX secolo e oltre, il percorso della rivoluzione estetica e sonora della musica elettronica ed elettroacustica, ricostruendo le principali tappe storico-geografiche attraverso le quali si è sviluppata nelle sue diverse varianti. Combinando musica colta ed extracolta, passato e presente, tecnica e filosofia, transitando dalle sale da concerto ai warehouse, l’autore presenta qui, per la prima volta in maniera così ampia e articolata, una mappa generale della musica elettroacustica, attraverso i suoi protagonisti, le diverse scuole, i suoi interpreti e i suoi ascoltatori. La panoramica che ne deriva spazia dalle pionieristiche esperienze del primo Novecento alla diffusione planetaria della musica disco, techno e dei rave, dedicando una particolare attenzione ai risvolti di carattere filosofico ed estetico, in una prospettiva fortemente internazionale e con la massima apertura nei confronti di tutti i generi musicali.


BIO
Giacomo Fronzi (1981), laureato in Filosofia (Università di Lecce) e in Musicologia (Università “Ca’ Foscari” di Venezia), diplomato in Pianoforte (Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce), è dottore di ricerca in Etica e antropologia filosofica all’Università del Salento, dove collabora e svolge attività di ricerca presso la cattedra di Estetica. Si interessa prevalentemente di estetica contemporanea e filosofia della musica. Oltre ad articoli e saggi su riviste nazionali e internazionali, ha pubblicato i volumi Etica ed estetica della relazione (Milano 2009), Contaminazioni. Esperienze estetiche nella contemporaneità (Milano 2010), Theodor W. Adorno. Pensiero critico e musica (Milano 2011), Electrosound. Storia ed estetica della musica elettroacustica (Torino 2013) e ha curato il volume John Cage. Una rivoluzione lunga cent’anni (Milano 2012). Scrive su «Il rasoio di Occam» (per il quale cura la rubrica di estetica «Eikon. Riflessione estetica, immagini e immaginari») di «MicroMega e su «Alias» (supplemento culturale de «il manifesto»). Ha insegnato Pianoforte al Conservatorio di Lecce. Attualmente è docente di ruolo di Filosofia e Storia nei licei.



ore 20.15
Leo Learchi Dj set aperitivo


ore 21 - Corte della Mole Vanvitelliana
ASMOC 01
Acusmatiq Soundmachines Modular Circus
powered by Soundmachines (www.sound-machines.it)

Un esperimento mai tentato che prende spunto dal rinnovato interesse, in tutto il mondo, verso i sintetizzatori modulari.
Undici talentuosi performers, ciascuno con un sistema di sintesi modulare, daranno vita, attorno al tempietto Vanvitelliano, ad una vasta proiezione di suoni sintetici che attraversano i generi e le convenzioni.
Le undici performance si susseguiranno secondo una sequenza progressiva in senso orario fino ad approdare ai “fuochi di artificio” che celebrano la decima edizione del festival: l’interconnessione, attraverso una macchina Soundmachines sviluppata per l’occasione, di tutti i sistemi che diventeranno così un unico, gigantesco, sintetizzatore, capace di produrre una massa sonora cangiante, caotica, inaudita.
Direttore del Modular Circus sarà una delle figure di riferimento dell’elettronica italiana, il prof. Enrico Cosimi (Università Tor Vergata e Accademia di Santa Cecilia).
Sponsor e motore della performance è la Soundmachines, il marchio italiano che si sta facendo prepotentemente notare nel mondo del synth modulare eurorack e non solo.

1) Davide Mancini
2) Leonardo Gabrielli
3) Paolo F. Bragaglia
4) Tau Ceti
5) TheNoise
7) Rossano Profili
8) Gattobus
9) Mauro Maffei
10) Giovanni Napoli
11) Brando Torri

Produzione Acusmatiq


ore 23.30 - Lazzabaretto
Leo Learchi Dj set


Dal 30 Luglio al 2 Agosto Sala Bianca
Dalle 20 alle 23
Spazio AV proiezione di:
Rice and Flowers di Katherine Liberovskaya e Phill Niblock
e di
Reactive I di Roberto Zanata
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Rice and Flowers
video, colore, suono stereo, 2014, 46 minuti
video: Katherine Liberovskaya (2014)
musica: Phill Niblock (2008)
in collaborazione con Microscope Gallery N.Y.

Rice and Flowers è un nuovo video di Katherine Liberovskaya, con musica orchestrale composta da Phill Niblock. Concepito in origine come installazione per singola proiezione, Rice and Flowers rimanda ad antiche tradizioni, come il matrimonio o la meditazione basata sui mantra, e mostra l’artista che conta i singoli chicchi di riso.

A partire dal 2001, il lavoro di Liberovskaya si basa sull’interazione tra creazione video dal vivo e performance sonora, e si avvale della collaborazione di compositori e artisti del suono. Nei suoi lavori visivi, l’artista cerca di creare una sorta di musica improvvisata per l'occhio. La musica di Niblock è un’esplorazione di tessiture sonore formate da suoni disposti in densissime scale, spesso atonali e in genere microtonali, che si dipanano su tempi molto lunghi. La sovrapposizione di lunghi suoni di altezza estremamente ravvicinata crea una gran quantità di battimenti, generando complesse figure di armonici. Il brano scelto per Rice and Flowers si intitola “One Large Rose” (“Una grande rosa”), ed è stato portato a composto nel 2008.

Una ripresa estremamente ravvicinata mostra, per la durata di 46 minuti, la conta individuale di chicchi di riso bianco, con la punta di un coltello, su una superficie bianca, e sulle note del brano orchestrale “One Large Rose” (2008), eseguito dal Nelly Boyd Ensemble di Amburgo (disponibile su “Touch Strings” TO:79). Proiezione/installazione creata per l’edizione 2014 del festival multidisciplinare REHEAT di Kleylehof, Nickelsdorf, in Austria, nel Burgenland settentrionale.

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Katherine Liberovskaya è un’artista visiva e multimediale che vive a Montreal, in Canada, e a New York. Impegnata fin dagli anni Ottanta nella sperimentazione video, ha prodotto numerosi video monocanale, installazioni e performance video, presentate in numerosi spazi artistici ed eventi in tutto il mondo. Tra le collaborazioni più frequenti ci sono quelle con Phill Niblock, Al Margolis/If, Bwana, Leslie Ross, Zanana, Kristin Norderval, Hitoshi Kojo, David Watson, David First ed o.blaat (Keiko Uenishi). Tra i recenti progetti autonomi ci sono le installazioni audiovisive [audiovisuali] “NoizeBreeze” (2014), “sonimaginations tissulaires” (2014), “Air-Play” (2013), “Amplifontana” (2012) e “Shines” (2008-09). Allo stesso tempo cura e organizza, fin dal 2005, le serate Screen Compositions presso l’Experimental Intermedia di New York, e a partire dal 2006 gli incontri  OptoSonic Tea presso il Diapason di New York, portato in vari spazi in Europe e altrove con il progetto OptoSonic Tea On the Road. Nel 2014 ha conseguito il dottorato in Arti applicate  con una tesi dal titolo “Improvisatory Live Visuals: Playing Images Like a Musical Instrument” (“Creazione video improvvisata dal vivo: Suonare le immagini come uno strumento musicale”) presso l’Università del Quebec a Montreal (UQAM).

Phill Niblock è un artista intermediale che usa indifferentemente musica, cinema, fotografia, video e computer. La sua musica è basata su densi droni microtonali ad alto volume, in cui i vari timbri strumentali riempiono di suoni derivati lo spazio performativo. Parallelamente al lavoro musicale, Niblock propone film o video che ritraggono i movimenti delle persone al lavoro, e diapositive, o immagini astratte in bianco e nero generate dal computer, che galleggiano nel tempo. È nato in Indiana nel 1933. Fin dalla metà degli anni Sessanta è impegnato nella creazione di musica e performance intermediali presentate in numerosi spazi artistici di tutto il mondo. A partire dal 1985, è stato direttore della Experimental Intermedia (EI) Foundation di New York, di cui è stato artista/membro fin dal 1968. È il produttore delle Music and Intermedia presentations presso EI fin dal 1973 (ha realizzato circa 1000 performance) e il curatore dell’etichetta XI Records di EI. Niblock non ha una formazione musicale tradizionale. Il suo approccio minimalista alla composizione, dall'approccio molto orientato verso la drone music, si è ispirato alle attività musicali e artistiche della New York degli anni Sessanta, all’arte di Mark Rothko, Carl Andre, Sol LeWitt, Donald Judd, Robert Morris e alla musica di John Cage e alla serie Durations di Morton Feldman. Nel corso degli anni ha lavorato con un gran numero di musicisti di estrazione molto diversa, come Susan Stenger, Robert Poss, Jim O’Rourke, Ulrich Krieger, Seth Josel, Tom Buckner, e molti altri. Nel 2014 ha ricevuto dalla Foundation for Contemporary Arts il prestigioso premio intitolato a John Cage. La sua musica è disponibile presso le etichette XI, Moikai, Mode Records, e Touch. Un doppio DVD contenente film e musica, della durata di circa quattro ore, è disponibile presso l’etichetta

REACTIVE I (2015)

È un’opera audio video realizzata appositamente per la decima edizione del festival Acusmatiq. Per Processing (open source software per l’arte elettronica) e Pure data (open source software per l’audio), l’opera sfrutta la libreria di Processing “Minim” che consente di integrare l’audio con la grafica video. Lo scopo dell’opera è stato quello di integrare il visuale al musicale, per estendere l’espressività sonora fino al dominio del visivo. Il rapporto che caratterizza “l'oggetto audio video” di quest' opera è un rapporto precipuamente linguistico dato dal piacere di vedere come musica e immagini si comportano fuori da una logica rappresentativa. Il filo che riguarda lo svolgimento dell'opera riguarda soltanto il come immagini e suoni vengono costruiti. La relazione che essi intrattengono tra di loro deriva sia da forme molto semplici che da configurazioni più complesse. Segni che non contengono se non se stessi e che volutamente non  hanno alcun  rimando  intenzionale.


Roberto Zanata ha studiato musica e filosofia presso il Conservatorio e l’Università di Cagliari. Ha poi proseguito i suoi studi all’estero, partecipando a vari seminari internazionali quali i Ferienkurse di Darmstadt e i Bartok Seminar a Szombathely. Si è poi trasferito a Zagabria dove ha vissuto per diversi anni collaborando con l’Accademia della Musica, l’Università e l’Istituto Italiano di Cultura. Attualmente insegna a contratto presso il Conservatorio di Ferrara e collabora attivamente con l’Associazione Spaziomusica e Spaziomusica Ricerca. Ha scritto composizioni per musica da camera, musica acusmatica, teatro, danza e opere multimediali selezione ed eseguite nei più importanti festival del mondo. Ha pubblicato per la Taukay e Vacuamoenia e dirige la sezione musica della rivista d’arte Passparnous edita da Psychodream di Firenze.


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Sabato 29 Agosto, Epilogo, Osimo, Piazza Nuova
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Ore 17
incontro
391 Marche, (ri)nascita di un documento
Incontro/conferenza con i curatori Gianlorenzo Giovannozzi, Pierpaolo de Iulis, Francesco Pirro ed Alessando Bolli sulla genesi del disco 391 Marche (Voyage Through the deep 80’s Underground in Italy), pubblicato nel 2015 dalla Spittle Records.


Ore 19
Matteo Ramon Arevalos e Bruno Perrault
Serimpie - prima parte

Il duo Bruno Perrault (uno tra i più grandi e rari musicisti di ondes martenot) e Matteo Ramon Arevalos (pianoforte) si costituisce nel 2003. Da quel momento, iniziano anche a tenere concerti nelle sale e nei festival più prestigiosi europei, specializzandosi in un repertorio contemporaneo con opere originali e trascrizioni o adattamenti per ondes martenot e pianoforte. Alla fine del 2013, l'etichetta inglese ReR Megacorp pubblica il CD intitolato Sérimpie, titolo del secondo Poème di Jolivet che si ispira a una sirena del mare. Le illustrazioni del CD, con le opere dell'artista Roberto Pagnani, riecheggiano sensazioni portuali e atmosfere marine. E' stato segnalato in numerose recensioni, come dal giornalista inglese Andy Gill del The Independent con 5 stelle.

Il concerto del 29 agosto sarà diviso in due interventi, il primo con un programma musicale "estatico" e "metafisico" che accompagnerà il tramonto con tempi lenti di Arvo Pärt, André Jolivet, Darius Milhaud, Olivier Messiaen e Kazuo Fukushima. Il secondo, a conclusione della serata, un programma focalizzato sulle altre opere del CD.
Per l'occasione l'artista Roberto Pagnani allestirà la scenografia coinvolgendo anche gli strumenti musicali.

Maurice Martenot, tecnico radiotelegrafista e violoncellista, iniziò a lavorare alla produzione di uno strumento musicale elettronico nel 1923. L’idea di Martenot era quella di realizzare uno strumento elettronico che sfruttasse la tecnologia ideata da Lev Theremin, ma che risultasse familiare ai musicisti abituati ai soli strumenti acustici: inserì così una tastiera standard da 88 tasti per controllare l’altezza dei suoni prodotti dallo strumento. Può essere considerato un antenato delle tastiere moderne, in quanto si basa sullo sfruttamento delle differenze di frequenza emesse da due generatori sonori (oscillatori). Ha un’estensione di sei ottave e può produrre intervalli inferiori al semitono, glissati e diversi timbri.

ore 20 aperitivo con dj set


ore 21.30
Matteo Ramon Arevalos e Bruno Perrault
Serimpie - seconda parte

ACUSMATIQ - Electronic Electroacoustic Festival - X EDIZIONE - DECADE

Direttore artistico: Paolo F. Bragaglia
Responsabile Arci: Michele Cantarini
Responsabile tecnico/scientifico: Leonardo Gabrielli
Organizzazione Ancona: Mauro D’Addetta, Mara Polloni
Organizzazione Elcito: Enrico Fiammelli, Agostino Maria Ticino
Organizzazione Osimo: Loop Live
Promozione: Alessandro Ravaglia, Luca Cardinali, Enrico Fiammelli
Progetto e ideazione grafica: Marco Bragaglia
Impaginazione: Marco Bragaglia e Fabrizio Redaelli per Lotus Comunicazione
Web design: Tommy Martorello
Sponsor: Soundmachines Versa
Partner: Università Politecnica delle Marche, SVIM, Viscount, Associazione Nuova Musica, FORM - Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, Nerto.it, Lotus Comunicazione, Coffeeshirt
Media Partner: electronique.it, Sentireascoltare, Audio Central Magazine, Soundwall.it


Info: ARCI Ancona - 071 203045 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

www.acusmatiq.it 
www.facebook.com/acusmatiq 
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Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, l’ambiente fisico e sociale è un fattore determinante affinchè le persone possano rimanere in salute, indipendenti ed automone quando si apprestano a divenire anziane. Creare ambienti di vita favorevoli è pertanto una delle migliori e più efficaci modalità per rispondere al cambiamento demografico. A supporto di questo approccio, è stato creato il network tematico AFE – INNOVNET nell’ambito del Programma europeo ICT PSP CIP.
L'obiettivo generale del network tematico AFE-INNOVNET è quello di:

  • mobilitare una vasta gamma di enti locali e regionali e altri soggetti interessati - industrie, centri di ricerca, università, organizzazioni rappresentanti della società civile - per collegare e reciprocamente beneficiare delle rispettive esperienze, lavorando insieme per promuovere iniziative in tutta Europa relative agli ambienti a misura dell’anziano;
  • sviluppare metodologie per aiutare le autorità locali e regionali a valutare l'impatto socio-economico degli ambienti a misura dell’anziano e i benefici derivanti dal coinvolgimento delle persone anziane nella co-produzione di soluzioni a supporto di tale tipologia di ambienti;
  • sviluppare un riposizionamento delle pratiche più rilevanti e replicabili in soluzioni innovative per ambienti a misura dell’anziano insieme alle evidenze socio-economico che ciò comporta;
  • lanciare un Patto europeo sul cambiamento demografico per creare il quadro politico e tecnico necessario per riunire in una struttura più formale e di lungo termine gli enti locali e regionali - ed altre parti interessate - di tutta Europa, utilizzando il modello del Patto dei Sindaci esistente per l’energia sostenibile.

Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito http://www.afeinnovnet.eu/

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Mercoledì, 28 Gennaio 2015 00:00

Lo studiolo di Federico da Montefeltro

Lo Studiolo di Federico da Montefeltro costituisce l'ambiente più intimo del Palazzo Ducale d'Urbino. I Pannelli, alcuni dei quali vengono conservati al Louvre, verranno ricongiunti per la prima volta dopo secoli con quelli rimasti a Urbino.
Venne realizzato tra il 1473 e il 1476, da artisti fiamminghi appositamente chiamati a corte dal Duca. Con loro operarono vari artisti italiani, tra cui forse anche il celebre Melozzo da Forlì.

In mostra a Palazzo Ducale, Urbino
Dal 27 febbraio al 30 maggio 2015

 

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Mercoledì, 26 Novembre 2014 00:00

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Il progetto POWERED è finalizzato alla definizione di strategie e metodi condivisi per lo sviluppo dell’energia eolica offshore nel mare Adriatico, compatibili con la politica di pianificazione e conservazione condivisa fra i partner del progetto.

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