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Von einer Arthrose in Hüfte oder auch Hüftgelenksarthrose spricht man, wenn das Hüftgelenk durch Abnutzung geschädigt oder zerstört ist.

Sie ist die häufigste Arthrose Form beim Menschen überhaupt. Neben diesem „normalen Hüftgelenksverschleiß“ ohne erkennbaren Auslöser gibt es verschiedenen Ursachen, die zu einer frühzeitigen Arthrose in Hüfte führen wie z.B. Übergewicht, Vorverletzungen, Vorerkrankungen oder eben altersbedingter Verschleiß. Entstehung einer Arthrose in Hüfte Meistens liegt ein Verschleiß oder ein Knorpelschaden anfangs zu Grunde und pastiglie per dimagrire. Im Laufe der Zeit kommt es dann an den Stellen wo die größte Druckbelastung auftritt, zu einer Freilegung der Knochenfläche. Die Knorpelschicht wird im Laufe der Zeit abgerieben und von Mal zu Mal dünner.

Sobald der Knochen an einer Stelle freigelegt ist, versucht er dem Schaden mit einer Verdichtung entgegenzutreten. Dadurch wird es aber noch schlimmer, das Gelenk verformt sich. Einmal beschädigt verbreitert sich die beschädigte Stelle schneller. Es kommt immer mehr zu Gelenkschmerzen, zu einer Einschränkung der Beweglichkeit. Das Gelenk wird steifer pastiglie per dimagrire.

Risultati della ricerca per: Adattamento Climatico

Lo scorso 18 maggio 2017 i Comuni del Local Energy Board delle Marche si sono incontrati per condividere quanto appreso durante il seminario transnazionale sulla pianificazione energetica organizzato dal progetto EMPOWERING ad Atene.

Lo scambio transnazionale di buone pratiche è uno degli strumenti promossi dal progetto EMPOWERING per rafforzare conoscenze e competenze dei Comuni verso una maggiore sostenibilità energetica. Il seminario transnazionale tenutosi ad Atene lo scorso 4 aprile è stata la prima tappa di questo percorso. Per le Marche erano presenti l’arch. Pier D. Pierandrei (Comune di San Severino Marche), l’ing. Luca Giulietti (CIS S.r.l., consorzio tra dodici Comuni dell’area dell’Esino) e l’ing. Paolo Leccesi (Comune di Ascoli Piceno).

Durante la riunione del Local Energy Board del 18 maggio 2017, i tre delegati hanno proposto una sintesi ragionata delle cinque buone pratiche oggetto del seminario di Atene:

- il progetto Sinfonia e l’azione pilota di pianificazione energetica di un intero quartiere di Bolzano, ha come punti chiave una ben strutturata rete di partner a livello locale e una strategia integrata che punta a generare benefici in termini di posti di lavoro e maggiore qualità della vita;
- Ghent (Belgio), “Climate Neutral City”, ci insegna come l’inarrestabile processo di urbanizzazione possa essere un’opportunità per adottare criteri migliorativi rispetto all’ambiente, all’uso del suolo, alle fonti di energia;
- Växjö (Svezia), “la città più verde d’Europa”, che si è posta il forte obbiettivo politico di liberarsi dai combustibili fossili entro il 2030, indica tra i fattori di successo chiave la collaborazione tra forze politiche, l’individuazione di obiettivi di lungo termine misurabili, la collaborazione tra stakeholder;
- i casi di Energy Performance Contract (EPC) nella regione di Auvergne-Rhône-Alpes (Francia) rappresentano un modello potenzialmente applicabile anche alle Marche, che sfrutta la collaborazione tra comuni di piccole dimensioni per avviare investimenti di larga scala altrimenti irrealizzabili;

I membri del LEB hanno quindi avuto modo di discutere assieme gli elementi sopra menzionati . Ne sono emersi alcuni spunti di riflessione per il territorio delle Marche: l’importanza dell’integrazione progettuale tra più ambiti (sociale, economico, ambientale); il ruolo fondamentale degli abitanti come shareholder in nuovi metodi di produzione e condivisione dell’energia; l’importanza di adottare obiettivi di lungo termine misurabili. E soprattutto, l’importanza di fare rete, all’interno dei propri confini comunali, tra stakeholder locali, ma anche con una visione più ampia, capace di interpretare in maniera organica il rapporto tra Enti locali, quasi come all’interno di una struttura “metropolitana”.

La prossima tappa del percorso di scambio transnazionale accompagnerà tre ulteriori rappresentanti del LEB delle Marche in una visita studio a Malmö, città della Svezia che da oltre 10 anni porta avanti un approccio olistico allo sviluppo sostenibile. Avranno modo di conoscere più da vicino esempi innovativi di mobilità sostenibile, strategie efficaci per pianificare nuovi quartieri sostenuti al 100% da energia pulita. Potranno inoltre conoscere forme di collaborazione tra autorità locali nel perseguire obiettivi per l’adattamento climatico e la sostenibilità energetica, come il network “Klimatkommunerna”.

In allegato il comunicato stampa completo dell’evento e le presentazioni.

Pubblicato in Notizie
Mercoledì, 16 Dicembre 2015 00:00

Life SEC Adapt

L’obiettivo generale del progetto Life City_SEC Adapt è aumentare la capacità di adattamento ai cambiamenti climatici dei comuni coinvolti, attraverso l’adesione alla Mayor Adapt Initiative e la declinazione degli obiettivi europei in materia di clima.

Depression

Pubblicato in Progettazione europea

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