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Von einer Arthrose in Hüfte oder auch Hüftgelenksarthrose spricht man, wenn das Hüftgelenk durch Abnutzung geschädigt oder zerstört ist.

Sie ist die häufigste Arthrose Form beim Menschen überhaupt. Neben diesem „normalen Hüftgelenksverschleiß“ ohne erkennbaren Auslöser gibt es verschiedenen Ursachen, die zu einer frühzeitigen Arthrose in Hüfte führen wie z.B. Übergewicht, Vorverletzungen, Vorerkrankungen oder eben altersbedingter Verschleiß. Entstehung einer Arthrose in Hüfte Meistens liegt ein Verschleiß oder ein Knorpelschaden anfangs zu Grunde und pastiglie per dimagrire. Im Laufe der Zeit kommt es dann an den Stellen wo die größte Druckbelastung auftritt, zu einer Freilegung der Knochenfläche. Die Knorpelschicht wird im Laufe der Zeit abgerieben und von Mal zu Mal dünner.

Sobald der Knochen an einer Stelle freigelegt ist, versucht er dem Schaden mit einer Verdichtung entgegenzutreten. Dadurch wird es aber noch schlimmer, das Gelenk verformt sich. Einmal beschädigt verbreitert sich die beschädigte Stelle schneller. Es kommt immer mehr zu Gelenkschmerzen, zu einer Einschränkung der Beweglichkeit. Das Gelenk wird steifer pastiglie per dimagrire.

Primo seminario transnazionale ad Atene: i rappresentanti dei Local Energy Board incontrano le “best practice” europee. (Comunicato Stampa del 10-04-2017)

Si è svolto ad Atene lo scorso 4 aprile 2017 il primo “Transnational Seminar” del progetto EMPOWERING. L’incontro era dedicato al confronto tra le autorità locali delle regioni coinvolte e alcune tra le “best pratice” a livello europeo nel settore della pianificazione energetica.

Sviluppo Marche Spa, coordinatore del progetto EMPOWERING, ha accompagnato ad Atene l’ing. Paolo Leccesi (Comune di Ascoli Piceno), l’ing. Luca Giulietti (CIS srl, consorzio tra dodici Comuni dell’area dell’Esino) e l’arch. Pier D. Pierandrei (Comune di San Severino Marche). Hanno partecipato all’incontro in rappresentanza dei 31 Comuni che aderiscono al Local Energy Board delle Marche, il tavolo territoriale promosso da EMPOWERING per favorire lo sviluppo e l’attuazione di politiche e piani d’azione per l’energia sostenibile. Ai rappresentanti delle autorità locali è stato chiesto di presentarsi, raccontando le proprie esperienze ed evidenziando gli aspetti più critici da loro affrontati nella promozione e realizzazione di misure per la sostenibilità energetica.

Pier Pierandrei, per il gruppo italiano, ha offerto una breve presentazione. Ha descritto la situazione dei Comuni marchigiani, mettendo in evidenza le particolarità del territorio, la necessità di tener conto del vasto patrimonio culturale negli interventi di efficienza energetica, ma anche la grave situazione prodotta dal terremoto, che impone la necessità di ricostruire, ma allo stesso tempo offre un’opportunità per rivedere regolamenti edilizi e definire specifici protocolli che incentivino una maggiore sostenibilità energetica. Sono stati menzionati anche alcuni progetti realizzati o in avvio: per San Severino Marche è stato riportato l’esempio della Smart Grid realizzata da ASSEM; per Ascoli Piceno sono stati citati i vari progetti inerenti l’illuminazione pubblica e la mobilità sostenibile; mentre per il gruppo dei Comuni del CIS è stato menzionato il progetto pilota per la realizzazione un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima congiunto.

La seconda parte del seminario è stata dedicata alla presentazione di quattro best practice individuate dai partner di progetto come particolarmente significative a livello europeo e di primario interesse per i Comuni delle proprie regioni:

-         il progetto Sinfonia (programma Europeo FP7) e il progetto pilota di pianificazione energetica di un intero quartiere di Bolzano, presentato da Daniele Vettorato dell’Accademia Europea di Bolzano;

-         il caso della città di Växjö (Svezia) “la città più verde d’Europa”, con le varie iniziative avviate dalla Municipalità per favorire uno sviluppo urbano sostenibile, presentato da Henrik Johansson, coordinatore ambientale del Comune di Växjö;

-         le esperienze di EPC-Energy Performance Contract per interventi di efficientamento energetico di edifici pubblici sviluppati nella regione di Auvergne-Rhône-Alpes (Francia), presentati da Laurent Chanussot, Rhônalpénergie Environnement;

-         il caso della città di Ghent (Belgio) “Climate Neutral City”, presentato da Jorn Verbeeck, direttore dell’Agenzia per l’Ambiente e il Clima del Comune di Ghent.

La sessione finale del seminario, dedicata alla discussione tra partecipanti e presentatori, ha permesso un confronto diretto tra le problematiche individuate dai Comuni presenti e le soluzioni che esperienze avanzate come quelle sopra menzionate possono suggerire. Si è discusso ad esempio di quali competenze siano necessarie per realizzare iniziative di successo, ma anche come ottenere consenso e accettazione delle misure da parte di tutti i livelli di stakeholder. E’ emersa l’importanza di privilegiare inizialmente progetti che abbiano grande visibilità, ma anche come sia fondamentale una buona pianificazione e l’importanza di inserire le proprie misure in una strategia ben chiara fin dall’inizio.

 

In allegato il comunicato stampa completo dell’evento.

 

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